Storia - Nino previ

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Storia

L'associazione
Parlare della nascita dell’Associazione è cosa assai complessa.Per comprendere appieno questa realtà, serve fare un passo indietro nel tempo, a quando la parola “Collezionismo” non aveva ancora assunto il valore che tutti oggi le diamo.
Ma...chi era Nino Previ?Sicuramente un precursore del collezionismo, sicuramente tra i primi ad aver capito quale grande cosa fosse il collezionare auto e moto d’epoca.Nel suo costante lavoro di ricerca di pezzi di particolare interesse non c’era, il fine del  facile guadagno quando un giorno avesse deciso di rivendere uno dei suoi veicoli, piuttosto la soddisfazione di riportare alla luce mezzi di rara bellezza ormai introvabili.
“IL NINO”come tutti lo chiamavano, si estasiava quando il cuore di una potente Guzzi ritornava a battere, oppure quando attraversando Soresina con la sua Ceirano, poteva godere degli sguardi di stupore e ammirazione di coloro che lo incontravano.Nella prefazione del libro Storia del Motorismo Soresinese è proprio il figlio Alberto a definirlo “un papà a scoppio”, tanto era la passione per tutto quanto fosse legato a quest‘ambiente. E ancora, da un appunto ritrovato in un vecchio libro che Nino scrive riprendendo un passo di Ghote: ”Il bello è tutto nel passato”.
E’ con questa idea di collezionismo legata solamente alla passione, che nel 1991 a pochi mesi dalla scomparsa di Nino, un gruppo di suoi amici come lui appassionati di auto e moto d’epoca, ha voluto ricordarlo con un raduno di mezzi storici, che da allora si ripete tutti gli anni.Chi partecipa apprezza lo stile della manifestazione, volutamente non agonistica, lontana da cronometri e altri aggeggi infernali che Nino non tollerava proprio.Il ritrovarsi voleva dire per lui, passare una Domenica in compagnia di amici, fermandosi ogni tanto per far respirare un po’ una delle sue “ancienne”, per poi riprendere la strada fino al luogo della manifestazione.Le premiazioni per lui non erano fondamentali, non c’era coppa o trofeo che premiasse la sua passione.Il ritorno avveniva senza fretta, non c’erano orari da rispettare, la più grande soddisfazione era di aver fatto conoscere una delle sue vetture che avevano fatto la storia del motorismo italiano.
E pensare che il “1° Memorial” doveva essere l’unico....ma non finisce qui.
Il 1° MemorialIl 29 settembre 1991, sotto un cielo carico di pioggia, si svolgeva la prima edizione del Memorial Nino Previ. Partecipano al raduno 38 vetture, sembra la maniera migliore  per ricordare Nino.Dopo il pranzo e le premiazioni, il Comitato Organizzatore, che fino ad ora aveva deciso di non ripetere l’evento, sceglie di ritrovarsi nei giorni successivi per pianificare da subito la 2° edizione.
Oggi come allora, il Memorial è la manifestazione di punta del club; su percorsi sempre diversi, alla ricerca di mete nuove, la carovana porta nei paesi un lungo serpentone che  raccoglie sempre da parte di tutti un grande apprezzamento.
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